Stavo per comprarmi un OURA Ring da 449 €
Un dispositivo, (un anello) davvero interessante per misurare la tua salute in diversi modi. Il loro sito è davvero accattivante e moderno e ti dà l'impressione che quel aggeggio ti darà:
"Il sonno migliore della tua vita"
"Una vita lunga e in salute"
"Chiarire i tuoi obiettivi" ecc...(così c'è scritto sul loro sito)
Ma poi mi sono fermato e mi sono chiesto; "mi serve davvero?"
Oggi, a mio avviso, il benessere è diventato un altro lavoro: sapere ogni tuo valore sembra farti vivere meglio, la regolazione del sistema nervoso è stata confusa con la felicità e il “fare le cose giuste” può diventare un modo elegante per restare contratto.
Iconica è stata la volta in cui ero in viaggio con un amico che aveva l’ultimo modello di Apple Watch che gli segnalava il livello di stress.
A un certo punto diceva:
“Simone, sei stressato, livello alto di stress!”
Questo mentre eravamo in spiaggia a prendere il sole.
Quelle notifiche sono diventate una barzelletta per tutti i giorni insieme, perché il mio amico continuava a controllare ogni due per tre se il suo stress stava scendendo.
E ovviamente, così facendo, si stressava ancora di più 😄
Voglio dire che siamo diventati bravissimi ad aggiungere pratiche, routine, strumenti, protocolli, abitudini mattutine degne di un pilota di Formula 1.
Eppure, una cosa la vedo chiaramente, sia su di me che nelle persone con cui lavoro: stare meglio non equivale automaticamente a sentirsi più liberi, leggeri, felici.
Puoi avere il battito cardiaco perfetto, la digestione impeccabile, mangiare biologico, respirare in modo “corretto”…e continuare a vivere tutto come una fatica.
Per questo alla fine della mail ti dico cosa ritengo davvero fondamentale. Ma intanto ti lascio 3 micro pratiche che non diventano un altro lavoro.
Sono semplici, quasi banali.
Ed è proprio per questo che funzionano.
1. Il respiro: sei respiri al minuto
Inspiro per cinque secondi, espiro per cinque.
Nient’altro.
Questo ritmo è stato studiato a lungo perché aiuta il sistema nervoso a uscire dallo stato di allerta e a ritrovare una regolazione più stabile.
Ma, al di là della teoria, la cosa che più mi interessa è questa:
all’inizio è una pratica, poi smette di esserlo.
Se lo fai spesso, il corpo impara.
A un certo punto non stai più “facendo” il respiro.
È il respiro che fa te.
Lo uso spesso la sera, a letto, prima di dormire.
Non serve concentrazione, non serve visualizzare nulla, non serve aggiungere altro.
Respiri cinque, espiri cinque.
La cosa bella è che è cumulativo.
Più lo fai, più il sistema nervoso riconosce quel ritmo come sicuro.
E quando la vita è richiedente, hai più spazio interno per rispondere invece che reagire.
2. Pulire la lingua e fare oil pulling al mattino
In Ayurveda si parla di ama: le impurità che il corpo non ha completamente digerito e che, durante la notte, tendono a risalire e la lingua è uno dei primi posti dove "Ama" si manifesta.
(quella patina che vedi al mattino.)
Usare il netalingua significa togliere dal corpo qualcosa che non gli serve più, prima ancora di ingerire altro.
È un gesto semplice, ma molto benefico.
Subito dopo, l’oil pulling.
L’olio non serve solo a “pulire”, ma a nutrire i tessuti della bocca, a sostenere gengive e denti, a creare una protezione. In Ayurveda la bocca è una porta fondamentale del sistema digestivo e immunitario.
Pratica quindi meravigliosa che va ben oltre l’alito fresco.
3. Lo sguardo e la postura
Ogni giorno cerco il più possibile di alzare lo sguardo, guardare in distanza, lasciare che gli occhi "respirino".
I nostri occhi sono nati per guardare lontano, per muoversi, per esplorare e quando lo sguardo si restringe, spesso si restringe anche lo stato interno.
In yoga lo sguardo si chiama drishti.
Non è solo vedere.
È direzione.
È visione.
Ma oggi passiamo ore a fissare qualcosa da vicino e dal punto di vista del sistema nervoso, lo sguardo fisso è associato a uno stato di orientamento e vigilanza.
È una risposta antica. Nei nostri antenati entrava in gioco quando c’era qualcosa da monitorare con attenzione: una preda, un pericolo, un movimento da anticipare.
Prima ancora di pensarci, il corpo si preparava.
Oggi quello stesso schema è attivo per ore, anche quando non c’è nessun pericolo reale.
È utile quando serve.
Diventa pesante quando è continuo.
Quindi io faccio delle pause regolari quando lavoro al computer, esco fuori, cerco l'orizzonte, idealmente qualcosa che si muove (uccelli, foglie,..)
Insieme a questo, porto attenzione alla mia postura.
Come gli occhi anche il corpo per via della vita moderna spesso è costretto seduto, le spalle si chiudono il petto che collassa verso l'interno.
E per quando semplice il corpo determina tantissimo la sensazione che abbiamo di noi stessi. In yoga viene chiamato "Sva Bhav" la sensazione personale.
Tradotto: Come mi sento nel mio corpo, nella mia pelle?
Ci sono delle pratiche meravigliose per aprire il petto (cuore) ma oggi mi attengo a cose semplici e fattibili per tutti in ogni momento.
Fai questo esperimento, mettiti in questa pozione; da Wonder Woman o Superman.
E mentre sei con le gambe divaricate, le mani ai fianchi, lo sguardo un pò più alto dell'orizzonte, respiro sicuro e continuo, rimani per 1-2 minuti e poi osserva;
com'è la sensazione di te?
Probabilmente 9 su 10 avrai una sensazione più sicura, stabile, decisa,.. di te.
Funziona perché il corpo parla continuamente al sistema nervoso e la postura influenza quello che senti di essere.
Ti condivido queste tre cose non perché siano “le migliori”.
Ma perché non appesantiscono la vita.
Tolgono attrito e creano spazio.
Perchè personalmente non credo affatto che fare di più significhi vivere meglio.
Il punto, per me, è un altro: scegliere poche cose che funzionano.
Perchè il vero lavoro poi è un'altro, molto più in profondità, quello che ti rivela davvero come essere libero e felice senza dover aggiungere qualcosa piuttosto togliendo.
Alla fine, quello che cerchiamo non è fare tutto giusto.
È sentirci un pò più vivi dentro la nostra vita.
Cosa ne pensi Reader?
A presto,
Daniele
P.s. Solo per voi iscritti alla newsletter sono ora disponibili 5 codici sconto da 25 euro per l'acquisto del corso "Libertà a partire da te". Nel quale potrete approfondire il lavoro di "rimuovere" invece di aggiungere, potrete parlare con me in privato e l'accesso ad una community dedicata.
Codice: "25OFF" (Fino al 18 Febbraio a mezzanotte, ma non penso dureranno fino ad allora, corri!☺️)